L'allenatore nel Pallone - Camicia in edizione limitata - Prevendita
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Fatto in Italia

Informazioni sul film:
Oronzo Canà, un manager non benestante e dal curriculum tutt'altro che impressionante, viene nominato allenatore di una piccola squadra di calcio del nord Italia, la “Longobarda”, che si è appena qualificata per la prestigiosa Serie A.
La decisione viene giustamente accolta con scetticismo dai media, che ridicolizzano senza pietà Canà dopo una serie di risultati negativi, tra cui la sconfitta per 5-1 contro la Roma e quella per 7-0 contro il Milan. Oronzo rimane ottimista sulle sue possibilità, ma diventa presto chiaro che il proprietario del club non è disposto a investire per rafforzare la squadra. Anzi, il suo piano è quello di retrocedere immediatamente in Serie B e ha trovato in Canà il capro espiatorio ideale. Il povero Oronzo è deluso ma non ha intenzione di arrendersi. Si reca in Brasile con un amico ( Andrea Roncato ), un noto truffatore che si spaccia per talent scout/agente d'affari, alla ricerca di un buon giocatore. Dopo aver ricevuto la promessa di alcune note stelle brasiliane, Oronzo deve accontentarsi di Aristotele, un giovane sconosciuto trovato su un campo polveroso di un club amatoriale, e lo porta in Italia.
Il giovane calciatore inizia presto a mostrare il suo grande talento e la Longobarda ha improvvisamente la possibilità di evitare la retrocessione. Tuttavia, i suoi compagni di squadra, in combutta con il proprietario, sono ostili ad Aristotele. Poco prima dell'ultima giornata di campionato, il presidente dà un ultimatum a Oronzo: “Non far giocare Aristotele, perdi l'ultima partita della stagione contro l'Atalanta e fai retrocedere la squadra, così ti assicurerai un contratto vantaggioso per la prossima stagione”. Canà è combattuto, ma accetta l'offerta. A fine partita, incoraggiato dalla figlia (il cui amore ha aiutato Aristotele a vincere la saudade e a diventare un attaccante micidiale), Oronzo toglie dal campo uno dei giocatori corrotti per il suo attaccante. A pochi minuti dalla fine, Aristotele segna due volte, consegnando alla Longobarda una vittoria decisiva che sancisce la retrocessione.
Nella scena finale piena di gioia, Canà viene accolto come un eroe dai tifosi, ma il presidente lo licenzia in tronco. Alla sua esclamazione “Sei licenziato!” Oronzo risponde “E tu sei un trombettiere”, facendo sapere al suo ex datore di lavoro che la sua giovane e bella moglie lo tradiva con alcuni compagni di squadra, il che non fa che peggiorare la situazione...







